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A ferro e fuoco.

L’OCCUPAZIONE ITALIANA DELLA JUGOSLAVIA 1941-1943

A ferro e fuoco.

   L’OCCUPAZIONE ITALIANA DELLA JUGOSLAVIA 1941-1943   

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Panzer tedesco con equipaggio in Jugoslavia, aprile 1941

1. Il bombardamento di Pasqua

6 aprile 1941, domenica di Pasqua: tre ondate di bombardieri tedeschi colpiscono Belgrado, causando migliaia di morti. Contemporaneamente le armate germaniche provenienti da …
Valico di frontiera di Šentvid, presso Lubiana

2. Gli italiani si accodano

Mussolini aveva già deciso di attaccare la Jugoslavia nell’estate del 1940, ma era stato bloccato da Hitler. Ora deve accodarsi all’iniziativa tedesca, sperando così di ottenere una fetta del bottino…
Visita di 105 sindaci sloveni all’alto commissario Emilio Grazioli

3. Occupazioni e annessioni

La Jugoslavia viene smembrata fra i vincitori. La Germania annette la Slovenia settentrionale. L’Italia annette la Slovenia meridionale, la Dalmazia ed il retroterra di Fiume, già italiana dal 1924…
Sabotaggio di una linea ferroviaria da parte degli insorti

1. Un brusco risveglio

Italiani e tedeschi immaginano di poter trascorrere nella ex Jugoslavia ormai debellata una tranquilla vita di guarnigione. Gli italiani, in particolare, si mostrano dispostissimi a fraternizzare. Invece, già nell’estate del 1941 le cose si mettono male…
Il leader četnico Draža Mihailovićic conferisce con i propri uomini

2. I četnici

Nelle zone in cui imperversa la violenza degli ustaša croati, la popolazione serba crea bande armate di autodifesa. In Serbia e Montenegro ex ufficiali organizzano formazioni armate che si ispirano alle čete …
Edvard Kardelj, a sinistra, e Jozip Broz Tito, a destra

3. Guerra civile

I četnici combattono naturalmente contro le milizie ustaša e le forze dello stato croato. Inizialmente combattono anche contro i tedeschi e gli italiani assieme ai partigiani, ma poi si accorgono che per loro …
Tito con Koča Popović, il terzo da sinistra, Filip Klijaić, il quarto, e Danilo Lekić, il sesto da sinistra

4. I partigiani

I comunisti jugoslavi rimangono inizialmente paralizzati dall’alleanza fra la Germania e l’Unione Sovietica, ma dopo l’inizio dell’operazione Barbarossa si affrettano a scendere in campo. Sono pochi ma …

6. Gli obiettivi

“Unità e fratellanza” è il motto del Fronte di liberazione, che si batte per ricostituire una Jugoslavia unitaria e pacificata al suo interno. Inoltre una grande Jugoslavia potrebbe includere territori rivendicati …
L’alto commissario per la provincia di Lubiana Emilio Grazioli al mercato, 1941

1. Una nuova provincia

Le autorità italiane non estendono alla provincia di Lubiana la legislazione volta a cancellare l’identità nazionale slovena precedentemente applicata nelle province di Gorizia e Trieste …