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A ferro e fuoco.

L’OCCUPAZIONE ITALIANA DELLA JUGOSLAVIA 1941-1943

A ferro e fuoco.

   L’OCCUPAZIONE ITALIANA DELLA JUGOSLAVIA 1941-1943   

Riferimenti

NOTA LINGUISTICA

La presente nota linguistica minima serve per aiutare il visitatore a pronunciare correttamente i termini, sia di senso comune che nomi di persona, contenenti lettere che nelle lingue jugoslave hanno un suono diverso che in italiano. Domobranci si pronuncia come la zeta in stazione, Četnici come la c in cima, la ć presente al termine di molti cognomi si pronuncia come in voce, Karađorđević come la g in giro, š come il primo suono in scia e ž come l’ultimo in garage.

La nota non vuole essere esaustiva e non esaurisce la ricchezza linguistica rappresentata da lingue affini ma diverse. Essa costituisce però un supporto di base per una più agevole fruizione dei contenuti.

 

BIBLIOGRAFIA ORIENTATIVA

Gino Bambara, La guerra di liberazione nazionale in Jugoslavia 1941-1943,  Mursia 1988.

Pietro Brignoli, Santa messa per i miei fucilati, Longanesi, 1973.

Alberto Becherelli – Paolo Formiconi La quinta sponda. Una storia dell’occupazione italiana della Croazia 1941-1943, Ufficio storico dello Stato maggiore della Difesa, 2015.

Massimo Bucarelli, Mussolini e la Jugoslavia (1922-1939) Graphis 2006.

Francesco Caccamo – Luciano Monzali, L’occupazione italiana della Jugoslavia 1941-1943, Le Lettere, 2008.

Zdenko Čepič, Damjan Guštin, Nevenka Troha, La Slovenia durante la seconda guerra mondiale, Istituto friulano per la storia del movimento di liberazione, 2012.

Enzo Collotti, Teodoro Sala, Le potenze dell’Asse e la Jugoslavia, Feltrinelli 1974.

Davide Conti, L’occupazione italiana dei Balcani. Crimini di guerra e mito della “brava gente” (1940-1943), Odradek, 2008.

Davide Conti, Criminali di guerra italiani. Accuse, processi e impunità nel secondo dopoguerra, Odradek, 2011.

Marco Cuzzi, L’occupazione italiana della Slovenia (1941-1943), Stato Maggiore dell’Esercito ufficio storico, 1998.

Angelo Del Boca, Italiani, brava gente?, Neri Pozza Editore, 2005.

Costantino di Sante, Italiani senza onore, Ombre Corte, 2005.

Tone Ferenc, La Provincia ‘italiana’ di Lubiana – Documenti 1941- 1942, Istituto Friulano per la Storia del Movimento di Liberazione, 1994.

Filippo Focardi, Il cattivo tedesco e il bravo italiano. La rimozione delle colpe della seconda guerra mondiale, Laterza, 2013.

Eric Gobetti, L’occupazione allegra. Gli italiani in Jugoslavia (1941-1943), Carocci, 2007.

Eric Gobetti, La Resistenza dimenticata. Partigiani italiani in Montenegro (1943-1945), Salerno Editrice, 2008.

Eric Gobetti, Alleati del nemico. L’occupazione italiana della Jugoslavia (1941-1943), Laterza, 2013.

Federico Goddi, Fronte Montenegro. Occupazione italiana e giustizia militare (1941-1943), LEG 2016.

Alessandra Kersevan, Un campo di concentramento fascista. Gonars 1942-1943, Kappa Vu, 2003.

Salvatore Loi, La Brigata d’Assalto Italia 1943-1945, Stato Maggiore dell’Esercito ufficio storico, 1985.

Brunello Mantelli (a cura di) L’Italia fascista potenza occupante: lo scacchiere balcanico, in “Qualestoria”, numero monografico, anno XXX, n° 1, giugno 2002.

Gianni Oliva, «Si ammazza troppo poco». I crimini di guerra italiani. 1940-43, Mondadori, 2006.

Amedeo Osti Guerrazzi, L’ esercito italiano in Slovenia, 1941-1943. Strategie di repressione antipartigiana, Viella 2011.

Davide Rodogno, Il nuovo ordine mediterraneo, Bollati Boringhieri, 2003.

Teodoro Sala, Il fascismo italiano e gli Slavi del sud, Istituto regionale per la storia del movimento di liberazione nel Friuli Venezia Giulia, 2008.

Giacomo Scotti e Luciano Viazzi, Le aquile delle montagne nere. Storia dell’occupazione e della guerra italiana in Montenegro (1941-1943), Mursia 1987.

Giacomo Scotti e Luciano Viazzi, L’inutile vittoria: la tragica esperienza delle truppe italiane in Montenegro, Mursia, 1998.

Jozo Tomasevich, War and Revolution in Yugoslavia 1941-1945. Occupation and Collaboration, Stanford University Press 2011.

Luciano Viazzi, La Resistenza dei militari italiani all’estero. Montenegro, Sangiaccato, Bocche di Cattaro, “Rivista Militare”, III, 1994.

Luciano Viazzi, Leo Taddia, Divisione Garibaldi in Montenegro, Sangiaccato, Bosnia e Erzegovina, “Rivista Militare”, V, 1994.

 

RIFERIMENTI ICONOGRAFICI

Le immagini della mostra provengono dai seguenti archivi: 

I. LA GUERRA

1. Il bombardamento di Pasqua

  • Panzer tedesco con equipaggio in Jugoslavia, aprile 1941, PK OKW, Bundesarchiv Bild 101I-770-0280-20, Wikipedia
  • Carro armato jugoslavo di fabbricazione francese distrutto, aprile 1941, Bundesarchiv Bild 146-1973-035-12 , Wikipedia
  • Edifici distrutti dal bombardamenti di Belgrado nell’aprile 1941, Bundesarchiv, Bild 141-1005, Wikipedia
  • Il bombardamento di Belgrado, https://it.topwar.ru/38816-krovavaya-pasha-bombardirovki-belgrada-v-aprele-1944-goda.html
  • Il bombardamento di Belgrado, https://it.topwar.ru/38816-krovavaya-pasha-bombardirovki-belgrada-v-aprele-1944-goda.htm
Mappe
  • L’attacco delle truppe tedesche, italiane e ungheresi alla Jugoslavia, 6 aprile 1941, Wikipedia

2. Gli italiani si accodano

  • Posto di confine italo-tedesco fra Lubiana e Šentvid, MNZS, Fondoo Jakob Prešern, num d’inv.: P2
  • Parata di unità italiane a Lubiana, MNZS, Collezione Barvni diapozitivi, num d’inv.: DP122
  • Valico di frontiera di Šentvid, presso Lubiana, MNZS, Fondoo Jakob Prešern, num. d’inv.: P1a
  • Militari italiani e tedeschi sulla linea di demarcazione fra i due eserciti, MNZS, Collezione Tekoče gradivo, num d’inv.: Š33/126
  • Bersaglieri motociclisti incontrano soldati tedeschi, Bundesarchiv B 145 Bild F016230-0009, Wikipedia

3. Occupazioni e annessioni

  • Visita dei rappresentanti dei partiti sloveni, comunisti esclusi, alle autorità italiane, Autore ignoto, MNZS, Collezione Tekoče gradivo, num d’inv.: pl8085
  • Visita di 105 sindaci sloveni all’alto commissario Emilio Grazioli, Autore ignoto; Collezione Tekoče gradivo, num d’inv.: 5528/5, MNZS
  • Ante Pavelić (al centro) con il nunzio a Zagabria Giuseppe Ramiro Marcone (a sinistra), Foto n. 46591, United States Holocaust Memorial Museum, per gentile concessione del Memorijalni muzej Jasenovac, ID: Collections: 2002.537.4
Mappe
  • Annessioni e occupazioni nei Balcani 1941, cartina realizzata da Franco Cecotti, Irsrec FVG
  • La provincia italiana di Lubiana e l’ingrandimento della provincia di Fiume, 1941-1943, cartina realizzata da Franco Cecotti, Irsrec FVG
  • Dettaglio della Provincia italiana di Lubiana 1941-1943, da Volkstumskarte von Jugoslawien, Wilfried Krallert (1941). Dati dell’unità di Fascism’s European empire: Italian occupation during the Second World War, Davide Rodogno (2006), Wikipedia
  • La Provincia italiana di Zara 1941-1943, Volkstumskarte von Jugoslawien, Wilfried Krallert (1941), Wikipedia
  • Governatorato della Dalmazia 1941-1943, Wikipedia
  • Governatorato del Montenegro 1941, Ubersichtskarte von Mitteleuropa 1:300k., Volksstumskarte Jugoslawien 1941, Wikipedia

II. RIBELLIONE E RIVOLUZIONE

1. Un brusco risveglio

  • Insorti della Lika, estate 1941, Dal volume Le operazioni delle unità italiane in Jugoslavia: 1941-1943. Narrazione, documenti, a c. di Salvatore Loi, Ufficio storico SME, Roma 1978
  • Sabotaggio di una linea ferroviaria da parte degli insorti, Dal volume Le operazioni delle unità italiane in Jugoslavia: 1941-1943. Narrazione, documenti, a c. di Salvatore Loi, Ufficio storico SME, Roma 1978

2. I Četnici

  • Il leader četnico Draža Mihailovićic conferisce con i propri uomini, Muzej Revolucije Narodnosti Jugoslavije, Source Record ID: E-274/12
  • Il condottiero četnico Kerović con i tedeschi, Wikipedia

3. Guerra civile

  • Edvard Kardelj, a sinistra, e Jozip Broz Tito, a destra, https://www.balcanicaucaso.org/aree/Slovenia/Edvard-Kardelj-il-numero-due-del-socialismo-jugoslavo-194259
  • Ante Pavelić, Wikipedia
  • Il leader četnico Draža Mihailović, Muzej Revolucije Narodnosti Jugoslavije, Source Record ID: B 79/10

4. I partigiani

  • Tito con Koča Popović, il terzo da sinistra, Filip Klijaić, il quarto, e Danilo Lekić, il sesto da sinistra, Wikipedia
  • Ivan Ribar, a sinistra e Tito, a destra, Zbornik sećanja aktivista jugoslovenskog revolucionarnog radničkog pokreta, knjiga šesta (p. 160), Beograd 1960, Wikipedia
  • Josip Broz Tito, a sinistra e Mosa Pijade, a destra, Jewish Historical Museum, Belgrade

5. La struttura del movimento di liberazione

  • Partigiani montenegrini, Wikipedia
  • Il 3° Battaglione della 1° Brigata Proletaria, Znaci o Wikipedia
  • Tito ispeziona la prima brigata proletaria il 7 novembre 1942 a Bosanski Petrovac, Fonte Vladimir Dedijer, Dnevnik, knjiga I (p. 421), Beograd 1945, Wikipedia
  • Partigiani schierati in bosco, https://www.balcanicaucaso.org/aree/Balcani/Libri-i-partigiani-di-Tito-1941-1945-183631

6. Gli obiettivi

  • Prima riunione dell’AVNOJ a Bihać, 26/27 novembre 1942, Enciklopedija Leksikografskog zavoda 3 (Helio-Lage), Jugoslavenski leksikografski zavod, Zagreb, 1967,  Wikipedia

III/1. SLOVENIA

1. Una nuova provincia

  • L’alto commissario per la provincia di Lubiana Emilio Grazioli al mercato, 1941, Autore ignoto, MNZS, Collezione Tekoče gradivo, num. d’inv.: It 33/1/4
  • Gioventù italiana del Littorio Lubiana (GILL), 1941/1942, Autore ignoto, MNZS, Collezione Tekoče gradivo, num d’inv.: 4500/3
  • L’alto commissario per la provincia di Lubiana Emilio Grazioli alla Fabbrica Tabacchi, 10 luglio 1941, Autore ignoto, MNZS, Collezione Tekoče gradivo, num d’inv.: It 33/1/1

2. Collaborare?

  • Il vescovo Gregorij Rožman in visita all’alto commissario Grazioli, 20 aprile 1941, Autore ignoto, MNZS, Collezione Tekoče gradivo, num d’inv.: pl887
  • Benito Mussolini in visita a Lubiana, 18 giugno 1941, Digital Library of Slovenia, Identification Code O6N45Z5U
  • Marko Natlačen nel 1939, ex ban (prefetto) della Slovenia jugoslava. Natlačen viene posto a capo della Consulta provinciale italiana, Digital Library of Slovenia img-JNI0QEXW
  • Marko Natlačen con Benito Mussolini, URN:NBN:SI:IMG – 6YBLIERV from http://www.dlib.si Biblioteca digitale della Slovenia
  • Prima unità della Milizia volontaria anti comunista in Slovenia (Bela garda), Wikipedia  

3. Chi non ci sta

  • Ivan Hribar, sindaco di Lubiana, suicida per protesta contro l’annessione, Biblioteca digitale della Slovenia, URN: NBN: SI: IMG-5BETU0HI
  • Villa Vidmar a Lubiana, dove si tenne la riunione fondativa del movimento di resistenza sloveno, OZE NŠK, fond NOB foto, Slovenija, Jugoslavija, Italija, Slovenija

4. Il filo spinato di Lubiana

  • Posto di controllo presso Vič, uno dei valichi d’ingresso a Lubiana circondata da filo spinato, Autore ignoto, MNZS, Collezione Tekoče gradivo, num d’inv.: 2594/10.
  • ll reticolato che circonda Lubiana, Autore ignoto,MNZS, Collezione Tekoče gradivo, num d’inv.: pl3307/a
  • Vista su Lubiana cinta di filo spinato, MNZS, Collezione Tekoče gradivo, num d’inv.: 2456/4

5. Il tribunale speciale

  • Il poligono di tiro di Opicina, presso Trieste, dove vennero fucilati i condannati dal Tribunale speciale, OZE NŠK, fondo Drugi tržaški proces (Secondo processo di Trieste), fasc. 20 e 22
  • Villorba di Treviso, 22 ottobre 1945. Riesumazione dei corpi dei fucilati ad Opicina nel dicembre 1941, OZE NŠK, fondo Drugi tržaški proces (Secondo processo di Trieste), fasc. 20 e 22
  • Il corteo funebre per le vie di Trieste, 28 ottobre 1945, dei fucilati ad Opicina dopo la riesumazione a Villorba di Treviso, OZE NŠK, fondo Drugi tržaški proces (Secondo processo di Trieste), fasc. 20 e 22

III/2. DALMAZIA

1. Dalmazia

  • Colonna militare in Dalmazia, Fondo Albanese, Archivio fotografico Irsrec FVG, R 10 27
  • Soldati di una colonna militare in Dalmazia, Fondo Albanese, Archivio fotografico Irsrec FVG, R 10 28
  • Sfilata delle truppe italiane a Livno, Fondo Albanese, Archivio fotografico Irsrec FVG, R 10 28

2. Scorre il sangue

  • Partigiano croato poco prima di venir fucilato dagli italiani presso Metković in Dalmazia, Fondo fotografico del Museo della rivoluzione dei popoli di Jugoslavia
  • Fucilati nei pressi di Sebenico, in Dalmazia, Fondo fotografico del Museo della rivoluzione dei popoli di Jugoslavia
  • Impiccagione di un partigiano a Metković, Fondo fotografico del Museo della rivoluzione dei popoli di Jugoslavia

IV. CROAZIA

1. Lo Stato indipendente croato

  • Conversioni forzate di serbi in Croazia, giugno 1941, Muzej Revolucije Narodnosti Jugoslavije, ID: A 789/23
  • Vista del campo di concentramento di Jasenovac, Croazia 1941-1942, United States Holocaust Memorial Museum, courtesy of Milan Bulajic, ID: YV 083G06
  • Una mappa in cui sono riportati i 4 campi di concentramento che costituivano il campo di Jasenovac, Croazia, Memorijalni muzej Jasenovac, ID: Collections: 2002.537.4
  • Serbi e zingari radunati e deportati dagli ustaša al campo di concentramento di Jasenovac, Croazia 1942-1943, Muzej Revolucije Narodnosti Jugoslavije, ID: 85799
  • Le guardie ustaša confiscano i beni dei prigionieri appena deportati nel campo di concentramento di Jasenovac, Muzej Revolucije Narodnosti Jugoslavije, ID: KB-14/8
  • Uccisione di prigionieri serbi a Jasenovac, 1942-1943, Wikipedia
  • Cadaveri dei prigionieri di Jasenovac nel fiume Sava, Muzej Revolucije Narodnosti Jugoslavije ID: A 792/13
Mappe
  • La Jugoslavia dopo lo smembramento del 1941, Wikipedia
  • Stato indipendente di Croazia 1941-1943, Wikipedia

2. Italia e Stato indipendente croato

  • Livno, cerimonia davanti ad un balcone di un edificio con bandiera tedesca, italiana e croata, Fondo Albanese, Archivio fotografico Irsrec FVG, R 11 37
  • Militari italiani, tedeschi e croati ad una cerimonia religiosa: da sinistra a destra i generali Von Troll, Gleise Horstenau, Slavko Kvaternik (NDH), Mario Roata e l’arcivescovo Stepinac, Memorijalni muzej Jasenovac, ID: Collections: 2002.537.4
  • Livno, folla con bandiere alla cerimonia, Fondo Albanese, Archivio fotografico Irsrec FVG, R 13 3
  • Ante Pavelić con Mussolini in occasione dei Patti di Roma, 18 maggio 1941, Wikipedia
  • Combattenti della Milizia volontaria anticomunista (MVAC), dal volume Le operazioni delle unità italiane in Jugoslavia: 1941-1943. Narrazione, documenti, a c. di Salvatore Loi, Ufficio storico SME, Roma 1978

3. La rivolta serba

  • Insorti della Lika, https://magazinplus.eu/dr-drago-njegovan-dvadesetsedmojulski-ustanak-u-drvaru-1941-ustanak-u-drvaru-mozemo-posmatrati-kao-srpski-ustanak-protiv-nezavisne-drzave-hrvatske/lika-ustanak
  • Bambino serbo ferito dagli ustaša, dal volume Italiani senza onore. I crimini in Jugoslavia e i processi negati (1941-1951), a c. di Costantino Di Sante, Ombre corte, Verona 2005
  • Reparto militare italiano, dal volume di Alberto Becherelli, Italia e Stato indipendente croato: 1941-1943, Nuova cultura, Roma 2012

4. Italiani e Četnici

  • Ufficiali četnici, Wikipedia
  • Četnici uccidono un prigioniero, Wikipedia
  • Militari četnici e italiani, Wikipedia

5. Alleati del nemico

  • Italiani e četnici a Prozor nel 1942, durante l’Operazione Alpha, Wikipedia o Stenografske beleške i dokumenta sa suđenja Dragoljubu-Draži Mihailoviću. Beograd, 1946
  • Italiani e četnici a Jablanica 1943, MY Militaria
  • Četnici e soldati italiani, Wikipedia o Dokumenti o izdajstvu Draže Mihailovića, knjiga I (p. 480), Beograd 1945

6. Salvataggi

  • L’isola di Rab/Arbe, MNZS, Collezione Tekoče gradivo, Rab 019
  • Veduta del Campo di Rab/Arbe, MNZS, Collezione Tekoče gradivo, Rab 019
  • Il settore del campo di Rab/Arbe destinato agli internati “protetti”, www.campifascisti.it
  • Campo di concentramento Kampor sull’isola di Rab/Arbe. Interno di una baracca del campo ebraico, HPM/MRNH-F-11479
  • Campo di concentramento di Kampor sull’isola di Rab/Arbe. Nelle baracche di legno per l’alloggio degli Ebrei, della grandezza di quattro metri per cinque, dovevano stare assieme circa 12 persone, HPM/MRNH-F-11277

V. MONTENEGRO

1. Che fare del Montenegro?

  • Il prefetto Francesco Scassellati con alcuni notabili montenegrini, Archivio centrale dello Stato, fondo Archivi di famiglie e di persone, Scassellati Sforzolini Francesco 1876-1943
  • Insediamento del Consiglio nazionale della Reggenza, Istituto Luce n. A00134199
  • Dignitari montenegrini in occasione dell’insediamento del Consiglio nazionale della Reggenza, Istituto Luce n. A00134197

2. L’insurrezione

  • Insorti montenegrini, Wikipedia
  • Distaccamento partigiano con un carro armato conquistato agli italiani, Wikipedia
Mappe
  • Centri insurrezionali nel 1941, Wikipedia

3. La repressione

  • Partigiani in marcia verso il tribunale militare italiano, Ufficio storico dell’Associazione Nazionale Veterani e Reduci Garibaldini
  • Carro armato leggero italiano, Ufficio storico dell’Associazione Nazionale Veterani e Reduci Garibaldini
  • Interrogatorio dei prigionieri, Ufficio storico dell’Associazione Nazionale Veterani e Reduci Garibaldini
  • Fucilazione di partigiani montenegrini, Ufficio storico dell’Associazione Nazionale Veterani e Reduci Garibaldini
  • Soldati italiani in azione nella boscaglia, dal volume Le operazioni delle unità italiane in Jugoslavia (1941-1943) Narrazione, documenti, a c. di Salvatore Loi, Ufficio storico SME, Roma 1978

4. La stabilizzazione

  • Pavle Đurišić, Wikipedia
  • Il comandante četnico Pavle Đurišić assieme al governatore italiano, generale Pirzio Biroli, Wikipedia

5. I campi di Mamula e Prevlaka

  • Immagine attuale del campo di Mamula, foto Federico Goddi, maggio 2016
  • Immagine attuale del campo di Mamula, foto Federico Goddi, maggio 2016
  • Immagine attuale del campo di Mamula, foto Federico Goddi, maggio 2016
  • Immagine attuale del campo di Mamula, foto Federico Goddi, maggio 2016
  • Immagine attuale del campo di Mamula, foto Federico Goddi, maggio 2016

VI/1. LE GRANDI OPERAZIONI: SLOVENIA

1. Operazione Primavera

  • Abitanti del villaggio di Dane fucilati alla schiena, luglio 1942, Autore ignoto, MNZS, Collezione Tekoče gradivo, num d’inv.: pl1818
  • Condannati devono scavarsi la fossa prima dell’esecuzione, Autore ignoto, MNZS, Collezione Tekoče gradivo, num d’inv. pl1802
  • Condannati devono scavarsi la fossa prima dell’esecuzione, dettaglio, Autore ignoto, MNZS, Collezione Tekoče gradivo, num d’inv. pl1819
  • Salme di fucilati, Autore ignoto, MNZS, Collezione Tekoče gradivo, num d’inv.: 1973/44
Mappe
  • I cinque settori per il rastrellamento di Lubiana nell’estate 1941, dal volume di Tone Ferenc, Rab-Arbe-Arbissima. Confinamenti, rastrellamenti, internamenti nella provincia di Lubiana, 1941-1943. Documenti, Inštitut za novejšo zgodovino, Ljubljana 2000.

2. Le milizie collaborazioniste

  • Collaborazionisti sloveni assieme ad ufficiali italiani e tedeschi durante un’azione antipartigiana, dal volume Mučeniška pot k svobodi, Slovenski knjižni zavod, Ljubljana 1946
  • Collaborazionisti sloveni durante un’azione antipartigiana, dal volume Mučeniška pot k svobodi, Slovenski knjižni zavod, Ljubljana 1946
  • Soldati italiani addestrano collaborazionisti sloveni, dal volume Mučeniška pot k svobodi, Slovenski knjižni zavod, Ljubljana 1946
  • Il generale Mario Robotti visita un’unità della Milizia volontaria anticomunista (MVAC), Autore ignoto, MNZS, Collezione Tekoče gradivo, num d’inv.: pl8839
  • Il generale Mario Robotti visita un’unità della Milizia volontaria (MVAC), Autore ignoto, MNZS, Collezione Tekoče gradivo, num d’inv.: 2349/10

3. Oltre il confine

  • Partigiani in marcia nel Litorale sloveno, OZE NŠK, fond NOB foto, partizani, vojska izven primorske
  • Partigiani nella neve nel Litorale sloveno, OZE NŠK, fond NOB foto, partizani, vojska izven primorske
  • Agenti dell’Ispettorato speciale di Pubblica sicurezza per la Venezia Giulia, Archivio fotografico dell’Irsrec FVG, VI-15c
  • Tessera dell’UNICI di Gaetano Collotti, dell’Ispettorato speciale di PS, Archivio fotografico dell’Irsrec FVG, VI-15b

VI/2. LE GRANDI OPERAZIONI: CROAZIA E MONTENEGRO

1. L’esercito di Liberazione

  • Capi partigiani montenegrini, Znaci
  • La quarta brigata proletaria montenegrina in marcia attraverso la Zelengora verso la Bsnia, giugno 1942, OZE NŠK, fond NOB foto, Slovenija, Jugoslavija, Italija, Jugoslavija
  • Colonna con feriti presso Zelengora nel giugno 1943, OZE NŠK, fond NOB foto, Slovenija, Jugoslavija, Italija, Jugoslavija
  • Comitato esecutivo del Comitato antifascista di liberazione nazionale della Jugoslavia prima del passaggio della Neretva, a Gračanica na Rami, 5 marzo 1943. In prima fila Nurija Pozderac, Ivan Ribar, presidente, e Pavle Savić, OZE NŠK, fond NOB foto, Slovenija, Jugoslavija, Italija, Jugoslavija
  • Unità partigiane presso Boan in Montenegro, prima dell’inizio della V offensiva, maggio 1943, OZE NŠK, fond NOB foto, Slovenija, Jugoslavija, Italija, Jugoslavija

2. Le offensive

  • Truppe italiane in azione, dettaglio, dal volume Le operazioni delle unità italiane in Jugoslavia: 1941-1943. Narrazione, documenti, a c. di Salvatore Loi, Ufficio storico SME, Roma 1978
  • Truppe italiane in azione, particolare, dal volume Le operazioni delle unità italiane in Jugoslavia: 1941-1943. Narrazione, documenti, a c. di Salvatore Loi, Ufficio storico SME, Roma 1978
  • Truppe italiane in combattimento, dal volume Le operazioni delle unità italiane in Jugoslavia: 1941-1943. Narrazione, documenti, a c. di Salvatore Loi, Ufficio storico SME, Roma 1978
  • Truppe italiane all’assalto, dal volume Le operazioni delle unità italiane in Jugoslavia: 1941-1943. Narrazione, documenti, a c. di Salvatore Loi, Ufficio storico SME, Roma 1978
  • Ponti distrutti sulla Neretva, Wikipedia
  • Trasporto di partigiani feriti oltre la Neretva, Wikipedia
  • Carro armato italiano catturato dai partigiani, Wikipedia
  • Lanciafiamme italiano in azione, dal volume di Elena Aga Rossi, Maria Teresa Giusti, Una guerra a parte: i militari italiani nei Balcani, 1940-1945, Il mulino, Bologna 2011
  • Postazione di artiglieria da montagna italiana, dal volume Le operazioni delle unità italiane in Jugoslavia: 1941-1943. Narrazione, documenti, a c. di Salvatore Loi, Ufficio storico SME, Roma 1978
  • Prigionieri catturati durante un rastrellamento delle camicie nere, dal volume di Elena Aga Rossi, Maria Teresa Giusti, Una guerra a parte: i militari italiani nei Balcani, 1940-1945, Il mulino, Bologna 2011
  • Rastrellamento da parte di un battaglione M, dal volume di Elena Aga Rossi, Maria Teresa Giusti, Una guerra a parte: i militari italiani nei Balcani, 1940-1945, Il mulino, Bologna 2011
  • Rastrellamento da parte di un battaglione M, dal volume di Elena Aga Rossi, Maria Teresa Giusti, Una guerra a parte: i militari italiani nei Balcani, 1940-1945, Il mulino, Bologna 2011

3. Italiani, četnici e tedeschi

  • Banda četnica al fianco degli italiani, dal volume Le operazioni delle unità italiane in Jugoslavia: 1941-1943. Narrazione, documenti, a c. di Salvatore Loi, Ufficio storico SME, Roma 1978
  • Comandante montenegrino, dal volume Le operazioni delle unità italiane in Jugoslavia: 1941-1943. Narrazione, documenti, a c. di Salvatore Loi, Ufficio storico SME, Roma 1978

VII. LA REPRESSIONE

1. Gli ordini del generale Roatta

  • Partigiano scortato da soldati italiani per essere fucilato presso Delnice, Croazia, nel 1942, OZE NŠK, NOB-sovražnik
  • Partigiano, in seguito fucilato, presso Delnice, Croazia, nel 1942, OZE NŠK, NOB-sovražnik
  • Partigiano legato al palo per essere fucilato presso Delnice, Croazia, nel 1942, OZE NŠK, NOB-sovražnik
  • Partigiano, legato al palo, fucilato presso Delnice, Croazia, nel 1942, OZE NŠK, NOB-sovražnik
  • 17 partigiani fucilati a Laze, provincia di Lubiana, OZE NŠK, NOB-sovražnik
  • Il villaggio di Gradac, in Dalmazia, dopo l’offensiva italiana dell’agosto 1942, Fondo fotografico del museo della rivoluzione dei popoli di Jugoslavia
  • 17 partigiani fucilati a Laze, provincia di Lubiana, OZE NŠK, NOB-sovražnik
Documenti
  • Circolare 3C del 1 marzo 1942

2. Gli ordini del generale Robotti

  • Prigionieri costretti a scavarsi la fossa prima dell’esecuzione, Autore ignoto, MNZS, Collezione Tekoče gradivo, num d’inv. pl1816
  • Incendio di un villaggio ad opera di soldati italiani, OZE NŠK, NOB-sovražnik
  • Villaggio incendiato dalle truppe italiana in provincia di Lubiana, OZE NŠK, NOB-sovražnik
  • Soldati italiani incendiano un villaggio, MNZS, Collezione Tekoče gradivo, steklena plošča, reprodukcija, num d’inv.: pl1973
Documenti
  • Robotti: modalità d’azione contro i ribelli
  • Disposizioni per applicazione del proclama Roatta

3. Senza pietà

  • Testa di partigiano infissa su di un palo da un milite italiano, Archivio fotografico dell’Irsrec FVG, V-9a
  • Corpi dei partigiani uccisi a malga Golobar portati a Bovec su di un carro per venir esposti, Wikipedia
  • Partigiana uccisa a malga Golobar, dal volume Mučeniška pot k svobodi, Slovenski knjižni zavod, Ljubljana 1946
  • Impiccagione a Sarajevo, giugno 1942, AIHRVdA, Aosta, IstorecoVDA
  • Ten. Capraro dell’84° ftr., evirato, Fondo H8, Busta 63, Fasc. 462, Cartella 12 – foto n. 10 dello stralcio diaria storico militare – Comando truppe Montenegro XIV CA, Stato Maggiore dell’Esercito
  • Alpini del btg. Val Natisone uccisi nei pressi di Zagreda (Bioce) dai partigiani jugoslavi, Fondo H8, Busta 63, Fasc. 468, cartella 18 – Alpini del btg. Val Natisone uccisi nei pressi di Zagreda (Bioce) dai partigiani jugoslavi – Foto n. 6 senza didascalia

4. Prigionieri

  • I primi sei ostaggi fucilati nella provincia di Lubiana dagli Italiani il 27 aprile 1942 presso Radohova vas, Autore ignoto, MNZS, Collezione Tekoče gradivo, num d’inv.: pl1167
  • Preparativi per un’esecuzione in provincia di Lubiana, dal volume Mučeniška pot k svobodi, Slovenski knjižni zavod, Ljubljana 1946
  • Il condannato viene scortato al luogo del supplizio, dal volume Mučeniška pot k svobodi, Slovenski knjižni zavod, Ljubljana 1946
  • L’estrema unzione di un condannato prima dell’esecuzione, Archivio fotografico dell’Irsrec FVG, VI 25c
  • Un attimo prima della morte, Archivio fotografico dell’Irsrec FVG, VI 25h
  • Fucilati nei pressi di Sebenico, in Dalmazia, Fondo fotografico del museo della rivoluzione dei popoli di Jugoslavia
  • Ribelli catturati e condannati alla fucilazione, Montenegro, Marzo 1943, Annotazioni manoscritte in originale sotto alle due fotografie «Bendatura agli occhi», «Capellano Italiano assolve e fa baciare il crocifisso»; fotografie della stessa pagina di quaderno insieme. AIHRVdA, Aosta, IstorecoVDA
  • Ribelli catturati e condannati alla fucilazione, Montenegro, Marzo 1943, Annotazione manoscritta in originale in pagina laterale del quaderno-album: «Donne e Uomini Ribelli (Comunisti ) catturati e condannati alla fucilazione Plevice – Priepolyie Quota 1146 Montenegro 1 – 2 marzo – 1943. In attesa dell’esecuzione», AIHRVdA, Aosta, IstorecoVDA

5. Razzie

  • Soldati italiani saccheggiato un villaggio, dal volume La deportazione dei civili sloveni e croati nei campi di concentramento italiani: 1942-1943. I campi del confine orientale, a c. di Boris M. Gombač e Dario Mattiussi, Centro isontino di ricerca e documentazione storica e sociale L. Gasparini 2004
  • Villaggio incendiato in Slovenia dopo il saccheggio, Autore ignoto, MNZS, Collezione Tekoče gradivo, steklena plošča, reprodukcija, num d’inv.: pl837
  • Edifici incendiati in un villaggio in Slovenia, MNZS, Collezione Tekoče gradivo, steklena plošča, reprodukcija, num d’inv.: pl473
  • Edifici incendiati a Selce in Dalmazia nell’estate del 1942, Fondo fotografico del museo della rivoluzione dei popoli di Jugoslavia
  • Edifici incendiati a Selce in Dalmazia, nell’estate del 1942, Fondo fotografico del museo della rivoluzione dei popoli di Jugoslavia
  • Villaggio incendiato dalle truppe italiane nei pressi di Sušak, vicino Fiume, Fondo fotografico del museo della rivoluzione dei popoli di Jugoslavia

6. Stragi

  • Ustje, dal volume di Franco Miccoli Carabinieri a Gorizia. 1942-1945. Memorie degli anni bui, Irsml FVG, Trieste 2013
  • Ustje, dal volume di Franco Miccoli Carabinieri a Gorizia. 1942-1945. Memorie degli anni bui, Irsml FVG, Trieste 2013
  • Ustje, dal volume di Franco Miccoli Carabinieri a Gorizia. 1942-1945. Memorie degli anni bui, Irsml FVG, Trieste 2013
  • Il monumento in memoria della strage di Podhum, Wikipedia

 

VIII. I CAMPI D’INTERNAMENTO

1. Il sistema dei campi

  • Il campo di concentramento italiano nella baia di Jaz sull’isola di Molat. Parte del campo per le donne con bambini, HPM/MRNH-F-1464
  • Vista sulla baia dove si trovava il campo di Molat e il grande bunker in pietra sulla strada verso il mare, HPM/MRNH-F-1467
  • Molat, tendopoli, HPM/MRNH-FR-7048
  • Ingresso al campo di Molat, HPM/MRNH-F-12486/1
  • Saluto alla bandiera, HPM/MRNH-FR-7049
Tabelle
  • Tabelle tratte dal volume di Tone Ferenc, Rab-Arbe-Arbissima. Confinamenti, rastrellamenti, internamenti nella provincia di Lubiana, 1941-1943. Documenti, Inštitut za novejšo zgodovino, Ljubljana 2000, pp. 26-27
  • Campi di concentramento per civili jugoslavi dicembre 1942, USSME
  • Prigionieri di fuerra Jugoslavi, marzo 1942, USSME
  • Mappa con dislocazione campi per prigionieri di guerra jugoslavi 1942, USSME
  • Liberazione prigionieri di guerra jugoslavi, USSME
  • Decessi nei campi di concentramento, USSME
Documenti
  • Deceduti nei campi di Rab/Arbe e Gonars, a cura di Costatino Di Sante
  • Dati sugli internamenti, a cura di Costatino Di Sante

2. Rab/Arbe

  • Il Campo di Rab/Arbe, MNZS, Collezione Tekoče gradivo, Rab 019
  • Il campo di concentramento di Kampor sull’isola di Rab-Arbe, HPM/MRNH –F-12 212
  • Il campo di concentramento di Kampor sull’isola di Rab-Arbe, HPM/MRNH-F-11280
  • Particolare della tendopoli del campo di Rab/Arbe, Autore ignoto. MNZS, Collezione Tekoče gradivo, num d’inv.: pl1240/a
  • Campo di Rab/Arbe,  MNZS
  • Deportato scheletrico nel campo di Rab/Arbe, dal volume La deportazione dei civili sloveni e croati nei campi di concentramento italiani: 1942-1943. I campi del confine orientale, a c. di Boris M. Gombač e Dario Mattiussi, Centro isontino di ricerca e documentazione storica e sociale L. Gasparini 2004
  • Gli internati al lavoro, HPM/MRNH-F-1463
  • Il cimitero del campo di Rab/Arbe, dal volume La deportazione dei civili sloveni e croati nei campi di concentramento italiani: 1942-1943. I campi del confine orientale, a c. di Boris M. Gombač e Dario Mattiussi, Centro isontino di ricerca e documentazione storica e sociale L. Gasparini 2004
  • La Rapska brigada NOV i POJ (Brigata di Arbe dell’Esercito di Liberazione Nazionale e Distaccamenti Partigiani della Jugoslavia, HPM/MRNH-F-78133
  • Al centro del campo il giorno della capitolazione italiana, costituzione della Rapska brigada (Brigata di Arbe), HPM/MRNH-F-11644
Tabelle
  • Tasso di mortalità nel campo di concentramento di Rab/Arbe, USSME

3. Gonars

  • Il campo di Gonars, OZE NŠK, fondo NOB-italijanska taborišča
  • Madre e figlia nel campo di Gonars, Wikipedia
  • Incisione di un internato sconosciuto del campo di Gonars, 1943, OZE NŠK, fondo NOB-italijanska taborišča
  • Interno di una baracca per donne internate nel campo di Gonars, dal volume La deportazione dei civili sloveni e croati nei campi di concentramento italiani: 1942-1943. I campi del confine orientale, a c. di Boris M. Gombač e Dario Mattiussi, Centro isontino di ricerca e documentazione storica e sociale L. Gasparini 2004
  • Baracca maschile nel campo di Gonars, dal volume di Carlo Spartaco Capogreco, I campi del duce. L’internamento civile nell’Italia fascista (1940-1943), Einaudi, Torino 2004
  • Lettera di Koler Franc, internato civile nel campo di Gonars, inviata alla figlia il 05/08/1942,  per cortesia di Alessandro Rasman

4. Renicci

  • Il campo di Renicci, Museo della Resistenza di Sansepolcro
  • Un settore del campo di Renicci, dal volume di Carlo Spartaco Capogreco, I campi del duce. L’internamento civile nell’Italia fascista (1940-1943), Einaudi, Torino 2004

IX. LA FINE

1. 25 luglio 1943

  • Prima pagina del giornale Slovenec del 27 luglio 1943, Digitalna knjižnica Slovenije, SI:doc-Y368SSJN

2. 8 settembre 1943

  • Militari italiani e četnizi discutono sul che fare dopo l’armistizio, dal volume di Giacomo Scotti, Bono taliano: militari italiani in Jugoslavia dal 1941 al 1943: da occupatori a disertori, Odradek, Roma 2012
  • I partigiani si impadroniscono di armi e munizioni italiane dopo la resa dell’8 settembre, Autore sconosciuto, MNZ, num. 1484/303
  • I deportati dopo l’abbandono del campo di Gonars per le vie di Versa (Romans), dal volume La deportazione dei civili sloveni e croati nei campi di concentramento italiani: 1942-1943. I campi del confine orientale, a c. di Boris M. Gombač e Dario Mattiussi, Centro isontino di ricerca e documentazione storica e sociale L. Gasparini 2004

3. Slovenia e Istria

  • Settembre 1943, le foibe istriane, cartina di Olinto Mileta Mattiuz
  • Foiba di Villa Surani, Wikipedia
  • Il memoriale Harzarich, sulle ricerche e il ritrovamento delle vittime delle foibe istriane, Archivio Irsrec FVG
  • Funerali delle vittime, Parenzo 1943, da Il confine più lungo: affermazione e crisi dell’italianità adriatica, a c. di Raoul Pupo, Fabio Todero, Irsml 2014

4. Divisione Italia

  • Il Battaglione “Garibaldi” in marcia da Valjevo verso Lajkovac nel 1944, da Giacomo Scotti, Migliaia di italiani morti per la libertà della Jugoslavia, in Patria indipendente, aprile 2013
  • Un reparto della Divisione “Italia” in Jugoslavia, da Giacomo Scotti, Migliaia di italiani morti per la libertà della Jugoslavia, in Patria indipendente, aprile 2013
  • Il Battaglione “Garibaldi” della Brigata “Italia” in combattimento, da Giacomo Scotti, Migliaia di italiani morti per la libertà della Jugoslavia, in Patria indipendente, aprile 2013
  • La Divisione “Italia-Matteotti” in un momento di sosta, inverno 1944-45, da Giacomo Scotti, Migliaia di italiani morti per la libertà della Jugoslavia, in Patria indipendente, aprile 2013

5. Divisione Garibaldi

  • Il generale Peko Dapčević, comandante del II corpo d’armata dell’Esercito popolare di liberazione, parla ai combattenti della Divisione Garibaldi, settembre 1943, da Giacomo Scotti, Migliaia di italiani morti per la libertà della Jugoslavia, in Patria indipendente, aprile 2013
  • Reparti della divisione partigiana Garibaldi sfilano per le vie di Pljevlja nell’ottobre 1943, Wikipedia

6. Internati militari italiani nei Balcani

  • Internati militari italiani nei Balcani, Archivio fotografico dell’Associazione nazionale reduci dalla prigionia (ANRP), Roma, via Labicana 15
  • Internati militari italiani nei Balcani, Archivio fotografico dell’Associazione nazionale reduci dalla prigionia (ANRP), Roma, via Labicana 15

 

X. LA RIMOZIONE

1. Le accuse jugoslave e la strategia difensiva italiana

  • Il generale Mario Roatta, comandante della II armata, Wikipedia
  • Accuse jugoslave a Roatta, Archivio storico del Ministero degli Affari esteri (ASMAE)
  • Accuse jugoslave a Roatta, Archivio storico del Ministero degli Affari esteri (ASMAE)
  • Accuse jugoslave a Roatta, Archivio storico del Ministero degli Affari esteri (ASMAE)

2. La controdocumentazione

  • Note relative all’occupazione italiana della Jugoslavia, copertina, USSME
  • Note relative all’occupazione italiana della Jugoslavia, conclusioni, USSME
  • Note relative all’occupazione italiana della Jugoslavia, documento di invio all’ambasciatore americano, USSME

3. I mancati processi

  • Fondo Commissione Gasparotto, Fondazione ISEC di Sesto San Giovanni, Fondo Gasparotto
  • Fondo Commissione Gasparotto, Fondazione ISEC di Sesto San Giovanni, Fondo Gasparotto
  • Fondo Commissione Gasparotto, Fondazione ISEC di Sesto San Giovanni, Fondo Gasparotto

4. Il mito del “bravo italiano”

  • Panorama, 12 aprile 1992
  • Corriere della Sera, 12 febbraio 2005
  • Corriere della Sera, 7 agosto 2008
  • L’Espresso, 23 gennaio 2014

AGGIORNAMENTI

12/04/2021

Ci è stato segnalato da Istituto Apis e Campifascisti.it che tre delle foto per decenni ritenute riguardare il campo di Arbe-Rab, e come tali pubblicate in numerose opere in Italia e all’estero, sono state invece in tempi recentissimi attribuite ad altri campi, gestiti dagli ustaša e non dagli italiani. In attesa di informazioni più precise in merito si è ritenuto di rimuovere le tre foto in oggetto dalla mostra, salvo reinserirle nella posizione corretta una volta ultimati gli opportuni accertamenti.