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A ferro e fuoco.

L’OCCUPAZIONE ITALIANA DELLA JUGOSLAVIA 1941-1943

A ferro e fuoco.

   L’OCCUPAZIONE ITALIANA DELLA JUGOSLAVIA 1941-1943   

VIII. I campi d’internamento

Molat, tendopoli

1. Il sistema dei campi

Le truppe italiane, non riuscendo ad aver ragione dei ribelli, procedono all’evacuazione delle zone ad alta densità partigiana. L’intera popolazione viene rastrellata ed i villaggi rasi al suolo per fare terra bruciata …
Il cimitero del campo di Rab/Arbe

2. Rab/Arbe

Il peggiore fra tutti i campi è certamente quello situato sull’isola dalmata di Rab/Arbe, in località Kampor. I deportati sono alloggiati in una tendopoli, esposti alle intemperie di un clima rovente d’estate …
Madre e figlia nel campo di Gonars

3. Gonars

A Gonars, in provincia di Udine, i deportati vivono in baracche, ma soffrono anche loro la fame. La denutrizione spalanca la porta alle malattie e così, nonostante l’impegno profuso da alcuni membri …
Un settore del campo di Renicci

4. Renicci

Il campo di Renicci, in provincia di Arezzo, è attivo dall’autunno del 1942 ed ospita alcune migliaia di deportati provenienti dai campi di Arbe e Gonars, ormai stracolme. Originariamente previsto per prigionieri …